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Via Paganini 19,
61100
Pesaro (PU)

Chi siamo

1976-2012: 36 anni di "storie"...tra gestire un servizio...e "ESSERE" un servizio!

La Cooperativa Tiquarantuno nasce nel 1976 (da una intuizione di Don Gaudiano) come risposta al disagio psichico di soggetti con situazioni personali fortemente disgregate, o che vivevano ancora all'interno degli ex manicomi.

La Cooperativa è nata come struttura plurima, cioè struttura dove coesistevano attività educative/terapeutiche e lavorative, formative e occupazionali.

L'obiettivo costante che ha animato (e che anima ancora oggi) gli operatori è stato la promozione umana,dei soggetti con handicap psichico, sotto tutti gli aspetti, culturale, psicologico, relazionale.

Un'attenzione particolare era rivolta alla formazione pre-lavorativa e, dove possibile, occupazionale, attraverso l'inserimento diretto nelle aziende sensibilizzate a queste problematiche.

Abbiamo sempre creduto che "il lavoro" sia uno strumento altamente riabilitativo...

In molte persone con problemi psichici, diventa importante la presenza di figure che sappiano sostenere le funzioni dell'Io psicologico, attraverso una relazione costruttiva.

Dal 1998 a tuttoggi la Cooperativa è diventata di Tipo A cioè di servizi alla persona.

Nelle strutture della Cooperativa sono previsti progetti personalizzati che prevedono varie attività di tipo pre-lavorativo, artistico-artigianale, ludico-ricreativo, di socializzazione e integrazione.

Siamo convinti infatti che prendere in carico il soggetto disabile significa, non solo riuscire a far elaborare il più possibile i meccanismi che permettono una vita sociale adeguata, ma anche di inserirlo in un contesto di attività che garantiscano, dove è possibile ed auspicabile, un contatto con l'esterno e con il reale.

Partecipare ad attività ergoterapiche, espressive, artistico creative, ricreative e socializzanti ha indubbiamente un significato stimolante per il soggetto, perchè attraverso una competenza nel padroneggiare, materiali, oggetti, forme, strumenti di lavoro, non fa altro che strutturare il sè psicologico in modo più positivo, e questo porta anche ad una migliore concezione della propria persona (autostima).

Anche sotto il profilo della comunicazione non verbale, dove gli educatori hanno gli strumenti per capire il simbolico, le varie attività assumono il valore di una modalità di comunicazione, là dove le parole non riuscirebbero a trasmettere i contenuti.

Nel corso di questi 36 anni ci siamo occupati del disagio psichico e della salute mentale creando strutture diurne e residenziali con gestione diretta (titolarità).

Negli anni abbiamo mantenuto una dimensione volutamente piccola perché, secondo noi, questo favorisce il contatto continuo con gli operatori, che si ritrovano in un ambiente di tipo familiare, dove è possibile un confronto reale e continuo con chi ha la responsabilità di fare scelte operative e di prospettiva.

La Cooperativa punta continuamente alla qualità del servizio ed alla verifica del lavoro svolto, garantendo a tutto il personale una formazione di gruppo di alto livello.

In questo modo siamo in grado di migliorare il nostro servizio su effettive esigenze riscontrate a contatto delle persone assistite e dei loro familiari.

Le nostre origini basate sul volontariato, sulla presa in carico dei problemi delle persone più svantaggiate, sulla preparazione professionale, ci confermano che le nostre scelte sono ancora oggi punti fermi irrinunciabili.